LA GRECIA CE LA PUO’ FARE

Negli ultimi anni la Grecia è sotto i riflettori da parte dell’Unione Europea per quanto riguarda la propria politica economica.

Il dato di fatto è che la Grecia presenta un tessuto economico fortemente imperniato su un’elevata spesa pubblica, la quale ha prodotto negli anni un inevitabile aumento del debito pubblico.

Attualmente, poiché il sistema economico europeo prevede l’adozione da parte dei paesi membri di politiche economiche basate su una drastica riduzione del rapporto deficit-pil, ciò ha messo in serie difficoltà la già fragile economia ellenica.

La Grecia, da parte sua, negli ultimi tempi, su pressione dell’Unione Europea, ha visto una rimodulazione della sua spesa pubblica, effettuando dei tagli drastici sia alle pensioni che agli stipendi pubblici, nonché aumentando la pressione fiscale. Tutto questo, però, si è riflesso in una drastica diminuzione della spesa pubblica da una parte e l’impoverimento della sua popolazione dall’altro.

Per risolvere questa pesante situazione che si è venuta a creare all’interno del sistema economico greco, occorrerebbe revisionare e rimodulare il rimborso del debito pubblico, mediante dilazione dello stesso per alcuni decenni e mediante la conversione di parte del debito in irredimibile.

Occorrerebbe, d’altro canto, che l’Unione Europea destini maggiori risorse alla Grecia per permetterle di uscire da quest’impasse che si è venuta a creare dando una spinta all’intero sistema economico ellenico.

Certo tale soluzione non è facile da adottare, ma obbligando la Grecia ad ottemperare alla politica di austerity imposta dall’Unione Europea, non si farà altro che continuare ad affamare il già sofferente popolo ellenico.

Speriamo che al più presto la Grecia possa ritornare ad essere un “grande paese” come la storia ci insegna.

                                                                                    ALESSANDRO PIGNATELLI

EXPO’ 2015: UN’OPPORTUNITA’ PER L’ITALIA

Dal 1 maggio 2015 è iniziata l’avventura della tanta attesa esposizione internazionale di Expo 2015.

Già da diversi anni se ne discute riguardo alle possibilità e alle aspettative che costituirebbe un tal evento.

Questa iniziativa potrebbe costituire per il nostro paese una possibilità da poter sfruttare per uscire dalla crisi, in quanto, grazie al flusso continuo che ogni giorno si sta registrando riguardo ad imprenditori e gente comune, che da ogni parte del mondo si sta dirigendo verso questo grande evento in mostra a Milano, sta mettendo in moto tutta un’economia con riflessi positivi anche sul sistema paese.

L’opportunità sta nel fatto che Milano in questo periodo è diventata “centro del mondo” avendo tutti i riflettori puntati su Expo.

Basti pensare già alla fase preparatoria di Expo, che ha visto mobilitare molte imprese italiane ed anche estere, creando sin da subito un flusso d’investimenti verso Milano e creando nuovi posti di lavoro.

Questo evento che terminerà il 31 ottobre di quest’anno permetterà ai vari paesi del mondo di confrontarsi su tematiche concernenti l’alimentazione e la sua ecosostenibilità.

Di queste tematiche se ne sta parlando sempre più, poiché le risorse del nostro pianeta non sono illimitate, occorre trovare nuove soluzioni su come produrre rispettando l’ambiente.

Sicuramente, al termine di questa avventura i risultati si vedranno e saranno molto positivi, sia per quanto concerne nuove possibilità di produrre cibo ecosostenibile e sia di “risveglio” della “sonnecchiante” economia del nostro paese.

ALESSANDRO PIGNATELLI

la mia opinione sull’economia

Ciao a tutti,

http://www.opinioneeconomia.com è il mio blog che tratta l’economia a 360 gradi.

Qui ognuno può pubblicare la propria opinione riguardo alle tematiche economiche.

Grazie a tutti voi!!!

ALESSANDRO PIGNATELLI