2017 THE YEAR OF THE NUMEROUS EXPECTATIONS

Is news these days of winning the US presidency of America Donald Trump.

Both in America and around the world will pose many questions about the fate of international politics and economy.

The United States have always been seen as the beacon of international politics, a kind of leader that guides and drags all countries of the world.

For 2017 are outlined of somewhat unpredictable scenarios on global markets, with many repercussions within the economic systems of many countries globally.

In these times of uncertainty that should the US administration, in the person of President Trump, is to try to restore confidence to the financial markets and the public, implementing cohesion and dialogue with the various political currents in order policies the achievement of a balance of views within the US national system.

In addition, it should seek the cooperation of qualified representatives who can assist the achievement of a good of the United States of America.

If this happens you will be able to outline some pretty interesting scenarios globally, resulting in positive effects in the global economy.

We hope that the future can provide us some positive feedback and for the moment we just have to wait.

DR. ALESSANDRO PIGNATELLI

IL 2017 L’ANNO DELLE NUMEROSE ASPETTATIVE

E’ notizia di questi giorni della vittoria alla presidenza degli Stati Uniti d’America di Donald Trump.

Sia in America che in tutto il mondo si pongono molteplici interrogativi circa le sorti della politica e dell’economia internazionale.

Gli Stati Uniti d’America sono da sempre visti come il faro della politica internazionale, una sorta di leader che guida e trascina tutti i paesi del mondo.

Per il 2017 si delineano degli scenari alquanto imprevedibili sui mercati globali, con non poche ripercussioni all’interno dei sistemi economici di molti paesi a livello globale.

In questi tempi di incertezza ciò che dovrebbe fare l’amministrazione statunitense, nella persona del presidente Trump, è cercare di ridare fiducia ai mercati finanziari e all’opinione pubblica, mettendo in atto politiche di coesione e di dialogo con le varie correnti politiche al fine del raggiungimento di un equilibrio di veduta all’interno del sistema paese USA.

Inoltre, dovrebbe cercare la collaborazione di esponenti qualificati che lo possano coadiuvare al raggiungimento di un buon governo degli Stati Uniti d’America.

Se ciò avverrà si potranno delineare degli scenari abbastanza interessanti a livello globale, con conseguenti effetti positivi nell’economia globale.

Speriamo che il futuro possa fornirci dei riscontri positivi e per il momento non ci resta che attendere.

DR. ALESSANDRO PIGNATELLI