E’ notizia di questi giorni della richiesta di una manovra correttiva sui conti pubblici italiani proveniente dalla Commissione Europea.
Tale manovra sarebbe richiesta dalla Commissione Europea perché l’Italia sforerebbe il rapporto deficit/PIL previsto dai trattati europei.
Occorre constatare come negli ultimi tempi nel nostro paese siano accaduti degli avvenimenti straordinari quali terremoti e cataclismi che pesano sulle finanze pubbliche e a cui lo stato ha il dovere di farvi fronte.
Questa rappresenta una questione di umanità poiché vi sono delle popolazioni che stanno soffrendo e a cui occorre dare risposte in tempi brevi.
In questi casi bene farebbe il nostro governo a rifiutare tali imposizioni da parte dell’Europa al fine di ottemperare ai propri doveri verso coloro che stanno soffrendo situazioni di disagio.
Anche perché una manovra correttiva graverebbe ulteriormente sull’economia italiana provocando una situazione di ulteriore stagnazione.
Speriamo che il nostro governo prosegua per la sua strada ignorando tale imposizione e che l’Europa capisca la nostra situazione, per il bene del popolo italiano e in special modo delle popolazioni che sono state colpite dalle recenti calamità.
DR. ALESSANDRO PIGNATELLI